F.A.Q. BEACH RUGBY
(perchè dovresti scegliere il beach rugby L.I.B.R. ???)
Dal 2010 il Beach Rugby è ufficialmente riconosciuto dall’ "International Rugby Board" (I.R.B.), l’ente che gestisce e sviluppa il rugby a livello mondiale. Con qualche anno in anticipo la "Federazione Italiana Rugby" (F.I.R.) ha recepito e disciplinato insieme alla "Commissione Nazionale Arbitri" (C.N.Ar.) il Beach Rugby placcato come regolare attività federale. La "Lega Italiana Beach Rugby" (L.I.B.R.) è l'organismo delegato dalla F.I.R. stessa ad organizzare e gestire il Beach Rugby sul territorio italiano.
Perché devo giocare a beach fives?
Le risposte in sintesi sono:
- perché il Beach Rugby a 5 non è pericoloso
- perché il Beach Rugby a 5 è tecnicamente ideale
- perché il Beach Rugby a 5 è dinamico e spettacolare
Per partecipare o per organizzare un torneo di Beach Rugby puoi optare per tre tipologie I.R.B. touch, tag o a placcato. In Italia prevale il Beach Rugby placcato “beach fives” il quale è sintetizzato in lingua italiana dal sito della L.I.B.R. e qui scaricabile. Se si vuole organizzare un torneo riconosciuto dalla F.I.R., è importante utilizzare e rispettare le regole del beach fives:
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perché tali regole sono state collaudate da quasi 2 decenni di esperienza
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perché il C.N.Ar. vi ha apportato un successivo perfezionamento
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perché la Commissione Tecnica Federale le ha approvate
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perché la stessa I.R.B. le ha recepite per definire il regolamento valido a livello mondiale.
Il “beach fives” è comunque uno sport di contatto ma l’esperienza e lo studio di tutti questi soggetti coinvolti ha prodotto un regolamento mirato a rendere il gioco estremamente dinamico, con una percentuale di infortunistica irrilevante, semplice e spettacolare per la promozione sulle spiagge anche davanti ad un pubblico neofita e inesperto.
I tornei 7s sulla sabbia NON sono Beach Rugby, i tornei a 3 o 4 giocatori per squadra sulla sabbia NON sono Beach Rugby ufficiale e riconosciuto.
Quindi ripetiamo che le risposte alla domanda “Perché devo giocare a beach fives?” in sintesi sono:
- Perché il Beach Rugby a 5 non è pericoloso
- Perché il Beach Rugby a 5 è tecnicamente ideale
- Perché il Beach Rugby a 5 è dinamico e spettacolare
Perché devo giocare solamente in un torneo riconosciuto dalla L.I.B.R. ?
- Perché c’è maggiore SICUREZZA per il giocatore
- Perché c’è maggiore TUTELA per l’organizzatore
Nessuno ti impedisce di organizzare e giocare a Beach Rugby nella cassetta con la sabbia per il gatto, nel giardino di casa tua o in spiaggia durante la tua gita della domenica pomeriggio dopo un lungo sabato notte. Non ci saranno problemi fintanto che non ci sarà un infortunio di gioco, la caduta accidentale della transenna sulla testa di un bambino invadente o semplicemente un grave malore sul campo di gioco dovuto ad altre cause estranee al rugby. Tutti incrociamo le dita e ciò potrebbe non accadere mai, ma qualora la legge di Murphy volesse manifestarsi proprio durante il tuo torneo, il fatto di avere: - Il riconoscimento L.I.B.R. e quindi
- di avere rispettato gli standard e dettami organizzativi L.I.B.R.
- di avere un referto arbitrale redatto un da Arbitro Federale designato dal C.N.Ar.
- di ammettere solo giocatori tesserati con la F.I.R. e quindi coperti da assicurazione
può aiutarti ad evidenziare che il torneo o la partita costituisce attività riconosciuta. Pertanto qualora ci fosse un risarcimento da riconoscere o una causa legale si potrà ricorrere alle convenzioni assicurative della F.I.R. o di altre compagnie, che comunque riconosceranno i punti che delineano una attività organizzata e disciplinata dagli organi ufficiali del rugby nazionale o internazionale.
Un esempio chiarificatore: se durante una partita di Beach Rugby il tabellone segnapunti cade in testa ad un giocatore uccidendolo, in caso di causa legale il giudice riterrà responsabile l’organizzazione (es. rugby club); qualora l’organizzazione non fosse solvibile il giudice cercherà nell’arbitro un possibile soggetto solvibile e responsabile per non avere controllato che il tabellone segnapunti non fosse ad almeno 3 metri dalle linee di delimitazione del campo da gioco; qualora neppure l’arbitro a sua volta fosse solvibile o responsabile il giudice può risalire fino al soggetto che anche sommariamente è da ritenere riferimento in Italia per qualsiasi attività di rugby o affine (la F.I.R.).
Tu comunque, Organizzatore, sei il primo della lista !!!
Quindi ripetiamo che le risposte alla domanda "Perché devo giocare solamente in un torneo riconosciuto dalla L.I.B.R." sono:
- perché c’è maggiore SICUREZZA per il giocatore
- perché c’è maggiore TUTELA per l’organizzatore
Caro organizzatore, per il migliore sport del mondo inizia a scaricare da QUI.