Beach Rugby, presentato a Roma il XX Campionato Italiano

«Sarà un’estate positiva. ll movimento del beach rugby italiano si conferma in crescita così come l’organizzazione dell’attività sportiva su sabbia ad opera della Lega Italiana Beach Rugby» . Con queste parole il consigliere Enrico Gottardo ha iniziato stamattina la presentazione del XX Campionato Italiano di Beach Rugby nella conferenza stampa svoltasi al CONI di Roma nella Sala Presidenti.

Simone Olleia, nel duplice ruolo di consigliere LIBR e del Comitato Laziale, ha salutato gli ospiti portando il benvenuto del Presidente di Comitato Antonio Luisi.

Con 16 tornei nel girone nazionale, 7 nel circuito Magna Grecia e 2 nella ritrovata Sicilian Cup, il Campionato Italiano 2017 conferma il trend positivo di crescita nel numero di tornei a disposizione dei team per aggiudicarsi il massimo titolo nazionale. «25 tappe ben distribuite su tutto il territorio nazionale», interviene Filippo Buggio Segretario LIBR, «da cui emergeranno i team finalisti – 10 maschili e 6 femminili – che andranno a disputarsi il titolo di campione d’Italia nel Master Finale di Terracina in programma domenica 29 luglio.» Un trend positivo non solo nel numero di tornei che compongono il Campionato, ma anche nel numero totale di team che vi partecipano: nel 2016 hanno concorso 80 team maschili e 17 femminili, mentre nel 2015 erano 70 maschili e 15 femminili. «Quest’anno vogliamo confermare gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi 2 anni e, se sarà possibile, migliorarci attraendo ancora più squadre soprattutto nell’ambito femminile». «Ormai è quasi impossibile contare il numero di tornei di beach rugby che spontaneamente vengono organizzati da società, amatori, e agenzie di eventi sportivi in tutta Italia. Questo perché il beach rugby piace, è bello da vedere e da giocare. Ma l’attività ufficiale rimane quella della LIBR e questo deve significare qualcosa per i ragazzi che partecipano al campionato», ha sottolineato Gottardo. Per questo motivo la LIBR è costantemente impegnata in un lavoro di miglioramento delle regole di gioco, affiancata dal CNAR.

E per rendere la sfida ancora più competitiva quest’anno sono state introdotte alcune tappe speciali. «Parliamo della Coppa Italia RGR, con cui sabato 10 giugno verrà inaugurato il circuito nazionale del campionato e della tappa fiorentina di sabato 17 giugno, che si giocherà nella stadio del Calcio Storico Fiorentino in Piazza Santa Croce», ha aggiunto il consigliere Simone Olleia. « Dopo 19 anni di Campionato ci siamo posti la questione di come rinnovarlo e dare nuovi stimoli alle squadre partecipanti, la Coppa Italia è stata la risposta a questa domanda. Siamo sicuri che offrire una competizione così importante ad inizio stagione sia una spinta per tutto il movimento, sia per le squadre – le migliori 8 maschili e 4 femminili dell’anno precedente vengono invitate alla Coppa Italia – sia per l’intensità e lo spettacolo che può offrire una competizione del genere, ma serve anche a puntare subito i riflettori sulla stagione di beach rugby con le migliori squadre chiamate a confrontarsi. »

« Novità di quest’anno sarà anche l’appuntamento di Firenze, che si svolgerà in uno scenario unico, Piazza Santa Croce, nella beach arena che storicamente è del calcio fiorentino, e ciò renderà la sfida ancora più eccitante per i ragazzi. Per la Lega un passo in avanti verso la creazione di tornei-evento, in grado di attrarre un pubblico diversificato e di appassionare le persone al gioco del rugby».

Proprio la missione di far conoscere il rugby in Italia è da sempre un punto comune a LIBR e FIR, che da 20 anni affianca la Lega, riconoscendone l’attività agonistico sportiva e condividendo progetti di propaganda. Quest’anno il format “Rugby per tutti” – introdotto in conferenza da Daniele Pacini – approderà nel cartello di alcune tappe del campionato Italiano – Milano, Firenze, Terracina – per attrarre bambini e ragazzi e dargli l’opportunità di provare il bellissimo gioco del rugby.

La conferenza stampa di stamattina è stata anche l’occasione giusta per presentare la partnership con L’Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale (ENDAS), che darà un grosso supporto agli organizzatori di tappe e alle squadre. « Siamo molto soddisfatti – dichiara Giovanni Cristofaro membro dell’ufficio di Presidenza ENDAS- della partnership con la LIBR cominciata in questa stagione sportiva e che sarà implementata nelle prossime. Vediamo nella LIBR una bella realtà con cui collaborare».

Annunciata anche la collaborazione con alcuni media partner di eccezione quali “Non Professional Rugby” (NPR), “Delinquenti prestati al mondo della palla ovale” e “Meta dall’altro mondo” (blog della Gazzetta dello Sport), con cui LIBR vuole sottolineare tutta la propria attenzione per la comunicazione e i social.

Infine, uno sguardo agli appuntamenti internazionali di beach rugby: l’Italia è stata invitata al torneo per squadre nazionali che sarà organizzato a Mosca dalla Federazione Russa con patrocinio ufficiale di Rugby Europe il 22-24 luglio prossim, e altre occasioni di confronti internazionali sono all’orizzonte. La Federazione ha affidato alla Lega la gestione della trasferta, che è in fase di organizzazione.