Beach Rugby cover story: Ci vediamo “Al Faro”… Da Sandro!

Il 26 luglio 2014 il Master Finale sarà per la settima volta ad Alba Adriatica, a casa di “Zivo”: nella club-house su sabbia più amata del beach!

Tanti di noi conoscono Sandro Zivelli da tempo: per la sua simpatia, pazienza ed energia. Ogni anno, quando alla L.I.B.R. arriva la sua disponibilità ad ospitare il Master Finale è un vero piacere e, diciamolo, anche un sollievo. Perché Sandro non è solo uno sportivo e un grande amico del beach rugby, ma anche un organizzatore esperto.

La famiglia Zivelli gestisce lo stabilimento “Al Faro” dal 1980, da quando Sandro era un ragazzo. Oggi “Zivo” ha 39 anni e porta avanti l’impresa di famiglia insieme al padre e alla sorella. La sua passione per gli eventi sportivi è nata durante gli anni dell’università a Rimini.

Con una laurea in progettazione dei sistemi turistici a Rimini devi essere un mago del divertimento per forza!

Si, davvero! La Romagna è una scuola nell’organizzazione di grandi eventi sportivi anche fuori-stagione. Durante gli studi a Rimini mi sono interessato all’organizzazione di eventi in spiaggia: volevo unire la mia esperienza nella gestione dello stabilimento balneare a quello che imparavo all’università.

E anche passare alla pratica, con sport di nicchia

Nel ’99 vedo per la prima volta il “Paganello” di Rimini, Torneo Internazionale di Beach Ultimate Frisbee che si tiene ogni anno nel mese di aprile, un evento sportivo pazzesco… Mi appassiono a tal punto che decido di portare il frisbee ad Alba. Nel 2001, organizzo il mio primo torneo-evento e riesco ad affollare la spiaggia nel mese di settembre. Un vero successo.

Inizia definitivamente la tua avventura con gli eventi sportivi…

Con il frisbee ho realizzato davvero quali e quante potenzialità aveva questo tipo di eventi.

Quindi arriva la pallavolo in versione beach

Ormai avevo preso coraggio! Nel 2002 contatto lo staff KTO, dei giovani organizzatori di beach volley locale. Insieme costituiamo l’Associazione BeachSport che dopo 12 anni si trasforma in  A.S.D. Beachsport affiliata al Coni.

E poi viene il turno del beach rugby! Qua c’è un aneddoto da raccontare…

Il frisbee mi dava problemi logistici: i campi da gioco erano molto lunghi e io avevo bisogno di autorizzazioni per occupare ampie porzioni di arenile. Allora ho iniziato a concentrare gli eventi dentro una beach arena. Ma mi chiedevo come poter replicare il successo del frisbee.

Dovevi trovare qualcosa che non fossero i troppo noti beach volley e beach soccer

Cosa non facile. Dopo qualche ricerca on line scopro il beach rugby e divento un semplice follower. Poi parto per una breve vacanza a Londra e mentre sono in aeroporto trovo una collanina con la scritta “rugby”… Una folgorazione! È stato così che ho deciso di contattare qualcuno dei ‘beachettari’ del rugby per organizzare un torneo ad Alba Adriatica.

Il tuo primo contatto con la L.I.B.R. è stato con Giancarlo Stocco

Si. Giancarlo ha capito subito la mia passione per gli eventi e mi ha presentato al referente locale Luca Tullii. Con Luca iniziamo a condividere le prime esperienze organizzative e di marketing nel beach rugby con l’obiettivo di portare in Abruzzo un Master Finale, che finalmente arriva nel 2004. Ricorderò sempre l’amico Luca Tullii e tutta l’energia che mi ha trasmesso.

Dal 2004, seguendo le direttive di Mattia Gomiero e dell’attuale presidente Enrico Gottardo ho cercato di migliorare ogni anno l’organizzazione del master ed è per questo motivo che nel 2014 Alba Adriatica e lo staff BeachSport portano per la  settima volta la finale di Beach Rugby in Abruzzo.

Sandro, 7 volte sono tante! Non ne hai avuto abbastanza?! Puoi dirci se qualche volta abbiamo esagerato!

No, assolutamente! Quando penso al Faro il Beach Rugby è tra le prime cose che mi vengono in mente. Ormai non esiste estate senza beach rugby! Due giorni di spettacolo, agonismo, divertimento, musica, festa e…. Tanto, ma tanto rispetto!!! Su questo mi voglio soffermare: ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi del rugby che sono stati con noi in questi anni, sempre molto collaborativi per la riuscita del mitico “terzo tempo”!

Certe cose vengono naturali! La città di Alba ricambia la nostra simpatia?

Qui?! Qui la gente spesso mi chiede: ma quest’anno lo organizzate il beach rugby…. Si?! L’emozione più grande è stata quando un turista, di una località limitrofa, si è avvicinato con suo figlio per ringraziami di aver organizzato un evento d’intrattenimento aperto al pubblico gratuitamente. Da quel momento ho capito che la passione per il rugby si stava diffondendo anche tra le famiglie e su tutto il territorio circostante. Alcuni residenti pochi giorni fa hanno addirittura organizzato un pullman per andare a vedere la nazionale italiana a Roma. Ma non solo: il beach rugby di Alba ha stimolato anche la nascita della squadra locale di rugby del Tortoreto.

Sandro, dacci la tua ricetta per un evento perfetto

Tutto dipende dalla struttura e dalle sue persone, dalla loro energia e passione. A tal proposito voglio ringraziare i ragazzi dello staff BeachSport che a partire da 2 mesi prima dell’evento mettono a disposizione il loro tempo libero, insieme agli sponsor, l’amministrazione comunale ed i tecnici che ci aiutano a produrre la giusta documentazione per l’istallazione della Beach Arena. Devo riconoscere che negli anni si è instaurata una buona collaborazione con tutti.

Ovviamente la location è importante

Alba Adriatica ha una posizione geografica baricentrica, facilmente raggiungibile da tutta Italia. Alberghi e campeggi sono facilmente raggiungibili, il Consorzio Turistico Costa dei Parchi che ogni anno ci supporta con l’ufficio booking per soddisfare tutte le richieste dei partecipanti.

Va bene, dai, al Faro c’è la giusta atmosfera! Senti, vuoi dire qualcosa a quei gestori di stabilimenti che non organizzano mai niente di niente…

Cari colleghi, organizzate un evento! Anche piccolo, chessò: una gara di aquiloni… Non sono geloso! Anzi, contribuireste alla diffusione del brand Alba Adriatica e nel vostro piccolo avreste generato un nuovo indotto economico prima inesistente. E magari un partecipante della gara di aquiloni la sera si fermerà Al Faro ed io venderei un cocktail in più. Quindi: niente conflitti, meno critiche e più rete, collaborazione!

Vai così, Sandro!

Ragazzi, vi aspetto il 26 luglio più forti che mai! Ciao!